La creatività come occasione di lavoro
Per trenta ragazzi la sfida è già iniziata
di Filippo Partenzi
SPOLETO
L’obiettivo è quello di fornire alle giovani generazioni nuove competenze ed abilità spendibili poi nel mondo del lavoro. È il bilancio registrato fin qui, nonostante le complicazioni connesse all’emergenza sanitaria, è più che positivo. Sono infatti oltre 30 i ragazzi, con un’età compresa tra i 14 e i 20 anni, coinvolti dall’iniziativa dal titolo Progetti in cantiere promossa dalle associazioni Uovo di Colombo, Bisse e I Miei Tempi.
Ad ospitare i laboratori ludico-didattici, ripresi nei giorni scorsi dopo lo stop imposto a marzo, sono il Creative Hub Cantiere Oberdan e lo Spazio Collicola. «La risposta è stata buona – ha detto la responsabile Agnese Talegalli – ed è bello vedere i ragazzi così attivi ed interessati agli argomenti proposti».
I corsi, tenuti da professionisti qualificati e finanziati dalla Regione mediante le risorse messe a disposizione dal Ministero delle politiche sociali, prevedono l’utilizzo di molteplici tecniche artistiche e creative che mirano a stimolare l’immaginazione degli allievi.
«Il gruppo di teatro sta lavorando, insieme a Jarred McNeil, sul ritmo e sul movimento». Quello di cinema invece, ideato da Graziella Bildesheim, sta consentendo ai partecipanti di conoscere i protagonisti di questo settore (registi, attori, autori). A registrare un buon successo sono pure le lezioni di musica con Claudio Scarabottini mentre il laboratorio dedicato all’orientamento e al coaching, a cura di Sara Bodio, si è concluso di recente.
«Era composto da giovani di 18 e 19 anni, che avevano l’esigenza di confrontarsi e chiedere informazioni per il loro futuro».
Scatterà invece a settembre “Vite in movimento” (11 gli incontri in programma) che permetterà ai frequentanti di scoprire, in compagnia delle insegnanti Arianna De Angelis e Sara Libori, tutti i segreti della danza contemporanea e dell’improvvisazione guidata.
Iscriversi, oltre che gratuito, è facile: basta collegarsi alla pagina Facebook ufficiale di Progetti in cantiere e compilare il form online con le informazioni richieste.
«Stiamo pensando di fare una piccola presentazione finale – ha rivelato la Talegalli – che metta insieme e celebri i vari percorsi. Vediamo come costruirlo. Il nostro intento è quello di creare una rete intorno al cantiere Oberdan e farlo diventare un punto di riferimento e di aggregazione per i giovani del territorio».
La struttura situata in piazza San Gabriele dell’Addolorata, nelle prossime settimane, diventerà quindi una vera e propria fucina di nuovi talenti.
Obiettivi ambiziosi
«È ripresa la caccia ai nuovi talenti»
Gli organizzatori puntano a una presentazione finale che riunisca e valorizzi i diversi percorsi laboratoriali.
Progetti in cantiere
Aumentano le richieste ai laboratori promossi da alcune associazioni locali.
Attualmente sono 30 i ragazzi, con un’età compresa tra i 14 e i 20 anni, coinvolti.


